Ed eccoci giunti al 2026! Nella notte più pazza dell’anno piazze colme di gente, artisti che si esibiscono, il comico che strappa una risata strappalacrime, giochi di luce che tatuano brillantezza sugli occhi! Notte piena di sogni e speranze, in cui a volte abbonda l’amaro per ciò che non si è raggiunto. Forse è qui che sta sta racchiusa la magia, indurre alla riflessione come poco si fa, lanciarsi in un mondo fantastico fatto di pensieri, una notte in cui anche molti di coloro che sono rigidi come una delle 46 millenarie colonne doriche del più importante tempio della capitale greca; loro, immobili e immutabili con il passare del tempo, lasciano spazio al ruggito dell’anima.
Ma non è forse il caso dei viaggiatori …

“I veri viaggiatori partono per partire e basta: cuori lievi, simili a palloncini che solo il caso muove eternamente, dicono sempre: ‘Andiamo’, e non sanno perché. I loro desideri hanno le forme delle nuvole“
Il Viaggio – Charles Baudelaire
Il viaggio, quello vero, è una forma di esperienza sensoriale: mani callose nel mercatino di un paesello sperduto in mezzo alle montagne, stupore di fronte a una meraviglia in un irraggiungibile punto del pianeta, percezione di odori e sapori che catapultano in una lontana cultura millenaria, mastodontiche statue di impavidi guerrieri da farci sembrare tanto piccoli, misteriosi disegni tracciati sulla roccia che fanno domandare “Chi siamo?”.
Il viaggio, quell’esperienza che scuote i nostri animi. È proprio questo che auguro ad ognuno di voi e a me stesso per questo 2026! Il mondo è un pullulare di culture e wow effects, e proprio per questo credo fermamente che non esista una storia che non valga la pena di essere raccontata, non esiste un luogo su questa terra che non possa lasciare qualcosa di magnifico. Troppe volte si percepisce in maniera più o meno velata il dubbio, troppe volte si chiede Ma perchè andare?. Il vero viaggiatore dice Andiamo, sempre, perché la sua curiosità e immaginazione corrono più rapidamente di qualsiasi cosa.
Ma attenzione, l’essere un vero viaggiatore non si esprime solamente nel prendere un volo aereo per giungere in una colorata meta: è un modo di essere e concepire la vita, prima di tutto! Significa emozionarsi, lasciarsi incuriosire nel quotidiano, si può essere viaggiatori anche leggendo un articolo su uno strano rinvenimento archeologico, piuttosto che visionare un documentario su YouTube … in breve: VIVERE!
